Tariffe e Supplementi

Supplementi geografici

Una guida semplice per capire quando una località di ritiro o consegna può generare un costo aggiuntivo perché remota, meno accessibile o fuori dalle aree ordinarie di servizio.

Perché possono applicarsi

Non conta solo il Paese: conta anche il punto esatto di ritiro o consegna.

I supplementi geografici possono applicarsi quando una spedizione viene ritirata o consegnata in una località remota, meno accessibile, difficile da raggiungere o fuori dalle aree ordinarie di servizio.

Questo significa che due spedizioni nello stesso Paese possono avere costi diversi se una va in una zona centrale e l’altra in un’area isolata, montana, periferica, insulare, industriale difficile da servire o con copertura operativa particolare.

La verifica avviene normalmente tramite codici postali, aree o località previste dal vettore operativo. Per questo è importante controllare sempre indirizzo, CAP, città, provincia, Paese e servizio scelto prima di confermare il preventivo.

01

Ritiro

Il supplemento può dipendere dal luogo in cui il collo viene ritirato.

02

Consegna

La voce può applicarsi anche quando l’indirizzo del destinatario è in area remota.

03

CAP e località

La classificazione viene verificata tramite codici postali, aree o tabelle operative.

04

Preventivo

La conferma finale va fatta prima della spedizione, usando i dati reali dell’indirizzo.

Valori aggiornati

Voci tariffarie legate al servizio fuori zona.

I valori sono organizzati per fasce e possono essere applicati in base alla località di ritiro o consegna. Sul sito pubblico viene mostrato solo il valore finale iPostin.

Servizio fuori zona internazionale — Fascia A

La fascia A internazionale riguarda località estere classificate come fuori zona secondo le tabelle operative applicabili. In questo caso il costo è normalmente indicato come importo fisso per spedizione.

Anche se l’importo è fisso, la sua applicazione dipende sempre dalla verifica del codice postale o dell’area interessata.

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Servizio fuori zona internazionale — Fascia B

La fascia B internazionale viene calcolata a peso, con un importo minimo. Questo significa che il costo può crescere in base ai kg della spedizione, ma non può scendere sotto la soglia minima prevista.

La tariffa per kg viene applicata anche alle frazioni di chilogrammo secondo le regole tariffarie applicabili.

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Servizio fuori zona internazionale — Fascia C

La fascia C internazionale riguarda aree che possono richiedere una gestione più onerosa rispetto alle fasce precedenti. Anche qui il calcolo è a peso, con importo minimo.

Prima di confermare il costo è necessario verificare l’esatto indirizzo estero, perché la stessa nazione può contenere aree ordinarie e aree fuori zona.

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Servizio fuori zona nazionale — Fascia A

La fascia A nazionale riguarda località italiane classificate come fuori zona con importo fisso per spedizione.

La voce può dipendere dal ritiro, dalla consegna o da entrambi, in base alla classificazione operativa del codice postale interessato.

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Servizio fuori zona nazionale — Fascia B

La fascia B nazionale viene calcolata a peso, con importo minimo. Può essere applicata quando la località italiana richiede una gestione più complessa rispetto a un’area ordinaria.

Anche per le spedizioni nazionali è importante verificare sempre il CAP effettivo, perché comuni vicini possono avere classificazioni diverse.

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Servizio fuori zona nazionale — Fascia C

La fascia C nazionale riguarda aree italiane con gestione più impegnativa, calcolata a peso e con importo minimo.

Questa voce va verificata con attenzione nelle spedizioni verso località isolate, meno accessibili o operative solo con tempistiche particolari.

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Dettaglio operativo

Che cosa deve controllare l’azienda prima di spedire.

Per evitare contestazioni, l’indirizzo deve essere il più possibile completo: ragione sociale o nome destinatario, via, numero civico, CAP, località, provincia, Paese, eventuale interno, reparto, cancello, zona industriale o indicazioni utili per l’accesso.

Un indirizzo incompleto o poco chiaro può causare ritardi, verifiche aggiuntive, costi successivi o impossibilità di consegna. Inoltre, una località può essere classificata come fuori zona anche se sembra vicina a un centro urbano.

La disponibilità del servizio e i tempi di transito possono variare in base alla combinazione origine/destinazione e al codice postale. Per questo la verifica geografica deve sempre essere fatta in fase di preventivo, non dopo l’invio.

Il metodo iPostin per i supplementi geografici

Il modo più semplice per evitare sorprese è verificare prima l’indirizzo reale di ritiro e consegna. Non basta sapere il Paese o la città: spesso è il codice postale o l’area specifica a determinare l’applicazione del supplemento.

iPostin aiuta l’azienda a controllare CAP, località, fascia geografica, servizio scelto e possibile impatto sul preventivo, così il costo viene spiegato prima e non scoperto solo dopo la spedizione.

In caso di dubbi su zone remote, aree industriali, località difficili da raggiungere, isole o destinazioni particolari, la verifica preventiva è sempre la scelta più corretta.